Giocare è una cosa seria


Giocare è una cosa seria

Cucciolo è sinonimo di gioco. Basta distrarsi un attimo ed ecco che ruba un calzino, magari nell’esatto momento in cui ci siamo distratti, magari solamente per pochi minuti. Cominciamo a rincorrerlo per recuperare quel pezzo di stoffa (ormai bucherellato). Ecco, anche questo è gioco (per lui). Un cane adulto invece? Gioca? Si è soliti pensare che un cane adulto non giochi. Può darsi, ma forse perchè noi non glie lo abbiamo mai insegnato… Da quando ho aperto la mia scuola di addestramento Bellagility a San Vincenzo, ho conosciuto molti cani, molti cuccioli e altrettanti adulti. Ho insegnato come giocare sia a loro che ai loro conduttori umani. Ma perchè? Ho notato che spesso chi si affida a me per educare il suo cane, inizia parlando del tipico “cane del mio vicino”, quello ritenuto il modello a cui aspirare nell’educazione del proprio: un cane serio, sempre al passo, poco interattivo, spento è considerato il cane perfetto.

Non sempre è facile, ma cerco di far entrare cane e proprietario (soprattutto quest’ultimo) in un altro ordine di idee: meglio perfetto, o meglio “vivo”?

Nelle mie lezioni di educazione, adotto sempre metodi che mettano il cane a proprio agio, che lo facciano esprimere (anche sbagliare). Questo perchè non è importante punire (ovvero non premiare, ma di questo ne parleremo prossimamente in modo approfondito) l’azione sbagliata, bensì catturare l’azione corretta e confermarla, premiarla. Il cane si sente gratificato, la sua autostima (ebbene sì, ne ha una anche lui) aumenta, si accende, ci segue. Il cane spento non è sinonimo di perfezione ed obbedienza. Molto spesso è solo frutto di metodi di addestramento sbagliati, duri, opprimenti, non adatti ad un essere intelligente che può benissimo capirci senza coercizioni o pratiche minacciose. Il gioco rientra nelle attività che gratificano il nostro amico a quattro zampe. E’ uno straordinario strumento per insegnargli, già in tenera età, molti aspetti fondamentali della nostra convivenza con lui: controllo, motivazione, complicità…

Ma è fondamentale insegnare a giocare anche ad un cane adulto, trovando lo strumento che più gli piace e il tipo di gioco che più lo interessa. Esistono vari tipi di gioco, da quelli di lancio (come la pallina, il disco) a quelli di tira e molla (con stracci, calzini). Provate a giocare con il vostro cane. Non ve ne dimenticate, dedicategli ogni giorno un po’ di tempo. Con lui giocare  è una cosa seria!

 

giocare  è una cosa seria

Author: Alessandro

Il mio mondo è il mare, pratico la pesca e la vela da sempre. La passione per l’informatica e per questo nostro stupendo territorio ha dato vita al progetto mareasanvincenzo; un progetto che poi ha coinvolto un gruppo ristretto di amici, ognuno dei quali ha portato specifiche competenze. mareasanvincenzo.mobi è la naturale evoluzione del progetto originale, strizzando l’occhio ai dispositivi portatili e mettendo a disposizione una mole di informazioni a portata di click. Ultima grande fatica è stata la nascita del portale outdoorsportsvaldicornia.it , la nostra idea di quale potenzialità ha questo bellissimo lembo di terra toscana e che associa ogni tipo di sport outdoor al blu del nostro limpido mare ed al verde dei nostri Parchi e della nostra macchia mediterranea.

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